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Vado a correre con il cane

Andare a correre con il cane è un’ottima occasione per fare un po’ di jogging senza annoiarsi in una corsa solitaria. Ma se per noi adottiamo delle attenzioni in modo che l’attività fisica sia corrispondente alle nostre reali energie, facciamo altrettanto per il nostro amico a quattro zampe?  Ecco cosa è meglio fare prima di mettergli la pettorina per una corsa all’aria aperta.

Mai come di questi tempi andiamo sempre tutti di fretta. Ma se proprio dobbiamo correre, perché non farlo in compagnia del nostro cane? La corsa col cane è un’attività che, oltre a far bene alla salute, ci permette di vivere un momento di svago che spezza la routine quotidiana, rappresentando anche una bella occasione per vivere a stretto contatto col nostro quattro zampe e consolidare ancora di più il nostro legame con lui.

Insomma, uscire di casa per andare a correre con il nostro cane non ci porta che benefici. Giusto per ricordarne qualcuno:

  • correre con il cane è divertente: che non significa fare la gara a chi corre più veloce, ma praticare un po’ di sport sapendo che alla fine ci sarà tempo da dedicare anche a qualche attività fuori-pista, a cominciare per esempio da una scorpacciata di coccole…
  • correre con il cane è gratificante: per i cani, compresi i più propensi al divano di casa, la corsa in realtà corrisponde a un istinto naturale e innato. Anche per questo, mentre vi allenate nella corsa, è più appagante avere un cane al vostro fianco piuttosto di un coach che vi abbaia in continuazione di andare più veloci…
  • correre con il cane è motivante: se l’avete abituato ad uscire a correre con voi tutti i giorni, magari verso sera di ritorno dal lavoro per sgranchirvi un po’, vi sarà più difficile “saltare” l’appuntamento. Sarà il vostro stesso Fido a ricordarvi il vostro impegno quotidiano all’aria aperta, presentandosi con la sua pettorina in bocca e indicandovi con sguardo implorante la porta di casa.
  • correre con il cane dà sicurezza: nei tardi pomeriggi d’inverno, quando fa buio presto e i percorsi attrezzati per lo sport sono decisamente meno frequentati, correre con il proprio cane al fianco infonde senza dubbio maggiore tranquillità. Anche se avete vicino il quattro zampe più mansueto e bonario del mondo, nel caso in cui si avvicinasse un malintenzionato, il vostro amico in un modo o nell’altro farà sicuramente di tutto per proteggervi.

Fin qui, però, abbiamo elencato quel che fa bene a noi umani. Ma quando la corsa la organizziamo a sei zampe, siamo sicuri di sapere cosa è sempre bene per Fido? Eccovi qualche suggerimento per andare a correre con il vostro cane senza che l’attività possa diventare controproducente per il suo benessere.

Correre con il cane: il vademecum della perfetta corsa a sei zampe

Sì alla visita dal veterinario: se avete intenzione di allenarvi con regolarità insieme al vostro cane, è meglio prima sottoporlo a una visita da un veterinario. Una volta attestata la sua buona salute, siete pronti per il vostro jogging quotidiano in coppia fissa.

Sì al riscaldamento pre-corsa: prima dello start voi fate stretching, giusto? Ecco, fatelo fare anche al vostro cane, in modo da “stirare” pian piano le sue fasce muscolari. Per riuscirci, tenetelo fermo in asse davanti a voi, prendete una crocchetta e direzionatela in più punti: verso l’anca destra, l’anca sinistra, in mezzo alle zampe posteriori, e così via. A stretching concluso, partite con una semplice camminata che renderete progressivamente più sostenuta fino a farla diventare una corsa.

No al collare: gli rende più difficile la respirazione e gli può procurare danni alla trachea.

Sì alla pettorina: l’ideale è quella ad H alla quale legare il guinzaglio con sgancio rapido, che vi sarà utile se volete evitare di essere trascinati in caso di caduta, a maggior ragione se il vostro cane è di grossa taglia. In fin dei state andando a fare jogging, non sci nautico…

Sì all’acqua: esattamente come noi umani, anche i cani si disidratano durante la corsa. Quindi, prima di uscire di casa raddoppiate le borracce: una di energy drink per voi, una d’acqua per lui. Oppure scegliete percorsi nei quali sapete esserci delle fontanelle di acqua potabile, utili anche per rinfrescargli qua e là il manto.

No all’asfalto: se vivete in città, cercate di prediligere gli itinerari nei parchi pubblici o in zone su terra battuta o erba, decisamente più congeniali alla conformazione dei polpastrelli delle sue zampe. E ricordatevi sempre che noi disponiamo di scarpe robuste che ci proteggono i piedi e con le quali potremmo correre anche sui pezzi di vetro, i cani invece no.

No al sole d’agosto: vi mettereste mai a correre alle due del pomeriggio sotto il solleone? Certo che no, e lo stesso vale anche per il vostro cane. Quindi, soprattutto in estate, prediligete le ore del tardo pomeriggio o quelle serali.

Nì alla spiaggia: caldo permettendo, correre con il cane in spiaggia è un’attività benefica anche per le sue articolazioni. Ricordatevi però che l’acqua salata danneggia la sua pelle che, da questo punto di vista, è molto più sensibile e delicata rispetto alla nostra. Perciò, prima di rientrare a casa, ricordatevi di sciacquarlo con acqua dolce in modo da rimuovere i residui di sale e prevenire così eventuali dermatiti.

 

Attenzione al tempo che passa: man mano che il vostro cane invecchia, dovrete diminuire il tempo della sua corsa e la lunghezza del percorso da percorrere. Ma probabilmente, dato che il tempo passa per tutti, la stessa considerazione dovrete farla valere anche per voi stessi…

E per finire, ricordatevi che infilarvi le scarpe da corsa e mettere la pettorina al vostro amico a quattro zampe non è sufficiente per condividere il piacere di correre insieme. Perché se il cane è il migliore amico dell’uomo, uno dei migliori amici del cane è prima di tutto e senza dubbio il nostro buon senso.

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