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Intervista a Matteo Thun, architetto e designer

L’archistar di Bolzano è uno dei nomi più importanti del design italiano. In materia di edilizia ecologica è stato un pioniere: fu infatti lui il primo a costruire una casa prefabbricata con pannelli solari o a installare alberi in un ambiente abitativo. Con Matteo Thun al centro vi è sempre la riconciliazione dell’uomo con la natura.

Al summit “THINK NEXT by Franke” di quest’anno Matteo Thun ha parlerato di “herbs-architecture and its relation to nature”. L’abbiamo intervistato durante la fase preparatoria per porgli domande sul suo lavoro e la sua ispirazione e abbiamo ricevuto risposte interessanti.
Matteo Thun, quali sono gli edifici più piccoli che hanno avuto l’influsso maggiore sul settore dell’architettura?

Il tipico fienile delle Alpi. Con la sua struttura tradizionale, il valore emotivo aggiunto e quella patina meravigliosa ha avuto l’influsso maggiore sull’architettura in legno. Inoltre penso che i fienili alpini siano anche testimoni del nostro progresso dopo un’era dominata dal calcestruzzo che ha caratterizzato il 20° secolo.

 

Quali sono i dettagli di interior design che rendono davvero bella una casa?

Io credo nelle superfici sensoriali.

 

Quali tendenze tecnologiche avranno un influsso decisivo sugli ambienti abitativi?

Nell’ambito della gestione delle interfacce si avrà un’invisibile digitalizzazione e semplificazione.

 

Il cambiamento demografico inciderà su come pianificheremo edifici e città nei prossimi decenni?

Sì, abbiamo bisogno di “life-sections!”. Alcune stime mostrano che nel 2050 il 40 percento di tutti gli abitanti della Svizzera avrà oltre 65 anni, e che un tedesco su tre avrà un’età superiore ai 60 anni. Queste stime costringono noi architetti a pianificare nel rispetto delle diverse “life-sections”.

 

Che cosa le ispira lo scambio tra designer e famosi chef di cucina?
Anche loro, come me, sono motivati dalla semplicità, dalla freschezza e dalla strategia del Km 0.

 

Quali sono i suoi hotel / caffè / ristoranti preferiti?

Lo chieda a mia moglie!

 

Cosa fa di Franke un marchio così importante e stupendo?

L’approccio a tutto tondo di Franke ne fa il risolutore ideale di problemi per tutti gli architetti e i disegnatori di interni i quali hanno bisogno di soluzioni per le interfacce proprio come quelle proposte da Franke!

 

In che modo il cibo influenza il suo lavoro?

Cibo significa natura e la natura è sinonimo di pura energia, bellezza e sostenibilità.

 

Quali sono le tendenze più rilevanti per l’architettura dei prossimi 2-3 anni?

Salute. “Healthy living” e “botanical architecture” svolgeranno un ruolo decisivo.

La natura diventerà parte integrante dell’architettura e del design di interni.

 

Quali architetti e disegnatori d’interni avranno un influsso determinante sul mondo di domani?

Saranno quelli che lavoreranno a prodotti e progetti che integrano competenze tradizionali e soluzioni innovative. Le cosiddette “archistar” saranno sostituiti da creativi anonimi della generazione Y e Z – questi ultimi saranno le superstar digitali del futuro.

 

Quali sono state le conquiste architettoniche più impressionanti degli ultimi anni?

Due: imparare dalla semplicità dell’architettura dei secoli passati e le nuove soluzioni per i metodi costruttivi e l’accelerazione dei processi con BIM – Building Information Modelling – questo creerà spazio alla creatività.

 

Quale regione o quali metropoli detteranno le nuove tendenze architettoniche nei prossimi anni?

Megalopoli come Shanghai…

 

 

Biografia

Matteo Thun, architetto e designer, è nato nel 1952 a Bolzano. Ha studiato all’accademia di Salisburgo con Oskar Kokoschka e all’università di Firenze. Dopo aver fatto la conoscenza di Ettore Sottsass, divenne membro fondatore del gruppo “Memphis” di Milano e dal 1980 al 1984 è stato partner della Sottsass Associati. Dal 1983 al 2000 Matteo Thun è stato professore di design alla Hochschule für Angewandte Kunst di Vienna. Nel 1984 aprì il proprio atelier a Milano e dal 1990 al 1993 è stato art director presso Swatch. In 2001, ha fondato Matteo Thun + Partners.

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