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Il summit di successo sulla thought leadership si concentra sui trend di cibo e design e sulle voci e le esperienze degli esperti

La prima edizione del nuovo evento centrale di thought leadership «THINK NEXT by Franke» ha visto la partecipazione di quasi 500 ospiti presso la sede centrale dell’azienda ad Aarburg, in Svizzera. Il summit si è concentrato specificatamente sulle innovazioni e i trend del settore gastronomico. Alcuni relatori top class come Claus Meyer, Philippe Starck, Matteo Thun, Marius Robles, Marije Vogelzang e Tyler Brûlé hanno illustrato i loro pensieri su cucina, design, comportamento d’acquisto, architettura, sostenibilità e tecnologia. L’evento è stato accompagnato da un piacevole festival gastronomico, con stand da tutto il mondo.

Sguardi al futuro della cucina

Durante l’intervento di apertura, l’imprenditore gastronomico Claus Meyer ha parlato dello sviluppo del potenziale e della propria avventura imprenditoriale. A partire dal Noma, a Copenaghen, nominato per quattro volte di fila miglior ristorante del mondo, Meyer ha accompagnato la platea in un viaggio emozionante all’interno del proprio manifesto per una nuova cucina nordica. Ha sottolineato la necessità di riflettere le diverse stagioni in un pasto e di basare la propria cucina sui prodotti che eccellono per le qualità del nostro clima, paesaggio e acque.

Philippe Starck, il famoso designer francese, ha coinvolto il pubblico in una presentazione incentrata sul «dovere della creatività». Le sue opere mostrano una profonda complessità e concetti eccezionali, come la dematerializzazione e la biomeccanica. Tra le altre creazioni, ha progettato un nuovo dispositivo medico per l’apnea notturna, che consente un sonno più confortevole. L’architetto italiano Matteo Thun, il primo a posizionare alberi veri in ambienti chiusi, ha evidenziato il rapporto tra natura e architettura. Per lui, l’architettura dovrebbe essere integrata nella natura e non considerata e trattata come un corpo estraneo.

La food designer Marjie Vogelzang ha invitato gli ospiti a una straordinaria esperienza gastronomica multisensoriale, alla scoperta di ingredienti come mandarini, marshmallow e dolci a base di riso semplicemente tramite l’olfatto, il tatto e il gusto.

Marius Robles, CEO e co-fondatore di ReImagine Food, e Stephan Sigrist, responsabile di W.I.R.E, hanno presentato «L’influenza della tecnologia nel futuro della cucina», in cui hanno dimostrato l’imminenza di una rivoluzione: macchine e dispositivi smart stanno dando vita a nuovi modi di cucinare, mangiare e fare la spesa.

Melchior Lengsfeld, direttore esecutivo di Helvetas, e Michael Lammel, designer e co-fondatore di NOA, hanno illustrato come lo sviluppo di nuovi design e tecnologie per i rubinetti dell’acqua dei paesi avanzati non sia in contraddizione con l’obiettivo di fornire a tutti acqua pulita. Hanno spiegato il rapporto tra l’accesso all’acqua pulita e lo sviluppo economico locale e i motivi per cui l’acqua sarà una risorsa contesa in futuro.

La giornata è stata arricchita da un piacevole festival gastronomico, con stand da tutto il mondo. I famosi chef René Schudel e Bruno Barbieri e l’autrice di libri di cucina Nadia Damaso hanno presentato la propria arte culinaria in una serie di divertenti sessioni di cucina.

L’esperienza reale è più importante dei soli numeri

«THINK NEXT by Franke» ha sottolineato l’impegno di Franke a rendere più speciale la vita di ogni giorno. Alexander Zschokke ha dichiarato che l’evento è incentrato su ciò che per Franke sarà il futuro della cucina, del cibo e del buon vivere. Tuttavia, secondo l’azienda è importante conoscere il modo in cui le persone mangeranno, cucineranno e vivranno tra dieci anni. Franke interroga i numeri, dando però vita ai «big data». L’obiettivo è creare momenti indimenticabili: pertanto occorre partire dalle esperienze di vita reale dei propri clienti.

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